Elettrosmog: sapere, capire, prevenire - 2° serata
Effetti biologico-sanitari: le evidenze scientifiche pongono pochi dubbi e molte certezze

 

Sala Consigliare del Comune, Brugherio (MB), venerdì 14 novembre 2014
Relatore: dott. Paolo Orio
Riassunto di: dott. Mauro Cortellini

Seconda serata del ciclo di incontri dedicati all’elettrosmog e grande affluenza da parte dei brugheresi e non solo. Come nel corso della prima serata, il background scientifico a supporto della nocività dei campi elettrici ad alte (cellulari, wi-fi…) e basse frequenze (elettrodotti) è ampio e ben strutturato, a testimoniare l’ormai assoluta certezza dei danni causati dall’esposizione a elettrosmog. Purtroppo però i conflitti d’interesse fra i ricercatori che dovrebbero far luce sull’argomento sono molti: diversi studi a riguardo sono finanziati dalle stesse compagnie telefoniche. Curioso è il dato che compara gli studi finanziati da privati (le lobby della telefonia mobile) e quelli organizzati da enti pubblici: i primi sostengono l’innocuità dei campi elettromagnetici, i secondi condannano senza appello l’elettrosmog.

I danni biologico-sanitari causati dall’esposizione prolungata a onde elettromagnetiche sono di vario tipo: a breve, medio e lungo termine. Migliaia di studi scientifici affermano che l’enorme quantità di ripetitori, elettrodotti, cellulari, reti wi-fi aumenta la probabilità di contrarre tumori e malattie cronico-degenerative al sistema nervoso.

E la situazione è ben più preoccupante per i piccoli e i teenager. Essi assorbono il doppio delle radiazioni assimilate da un adulto. E’ quindi fondamentale aumentare il grado d’informazione riguardo a un uso più consapevole degli apparecchi portatili come tablet, cellulari, telefoni cordless. Il rischio è molto grosso: fra una decina di anni potremmo ritrovarci a fare i conti con un aumento esponenziale di soggetti affetti da malattie causate da elettrosmog. Il messaggio non è allarmistico, tornare ai tempi delle lettere e delle macchine da scrivere non è certo la soluzione. L’obiettivo è quello di fare luce sull’argomento, in modo da sensibilizzare la popolazione media ad un uso moderato e consapevole degli apparecchi portatili. Esiste inoltre una malattia sconosciuta ai più, l’elettrosensibilità. Le persone affette da questa patologia cronica avvertono nausea, inappetenza, forti mal di testa, cefalea acuta se si trovano accanto a una sorgente di onde elettromagnetiche. Le conseguenze sono drammatiche: alcuni hanno perso il lavoro, si sono allontanati dagli affetti più cari e faticano a vivere in contesti fortemente urbanizzati. L’elettrosensibilità è causata da una prolungata esposizione a campi elettromagnetici: i primi malati furono infatti ingegneri e militari che negli anni ’60 lavorarono allo sviluppo di alcune tecnologie. Un altro buon motivo per accendere i riflettori su un problema troppo spesso trascurato.

Il video completo della serata è disponibile sul sito Internet del Comune di Brugherio all’indirizzo www.comune.brugherio.mb.it

Alcune foto dell'evento:







 

 

   
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